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25 novembre 2020

Le Commissioni dell’Ordine: organizzazione e funzionamento

A cosa servono le Commissioni dell’Ordine?

Esse hanno due funzioni essenziali.

1)      Rispondere ai quesiti che arrivano dagli Iscritti o dai Cittadini che identificano l’Ordine degli Ingegneri come il soggetto più qualificato ad indicare pareri sulle varie e molteplici attività in cui gli Ingegneri possono e sempre più devono essere protagonisti di primo piano;

2)      Elaborare proposte formative qualificate per garantire, nel rispetto della principale funzione degli Ordini Professionali, la tutela della collettività, la corretta formazione dei propri Iscritti perché questi possano essere all’altezza del rilevante e delicato compito che viene loro affidato

Per meglio rispondere alle variegate esigenze del mondo attuale, le nostre Commissioni hanno una caratteristica molto interessante: sono aperte ai non Ingegneri, Esperti provenienti da settori contermini, la cui partecipazione alle attività delle Commissioni in veste di Invitati ha sicuramente un effetto di innalzamento del livello qualitativo delle commissioni stesse.

Basti pensare al riguardo, solo per fare qualche esempio, all’apporto che può essere offerto alla Commissione Forense da un Legale, alla Commissione Ambiente da un Chimico, alla Commissione Sicurezza Luoghi di lavoro da un Medico del Lavoro, alla Commissione Strutture di un Geologo e così via.

Come funzionano le nostre Commissioni?

Per precisa volontà dell’attuale Consiglio Direttivo, le Commissioni sono affidate alla guida di un Presidente che non è un Consigliere, al fine di ampliare quanto più possibile la partecipazione degli Iscritti alla vita ordinistica.

Il Collegamento con il Consiglio Direttivo è assicurato dal Consigliere Referente, cui compete la delicata e preziosa funzione di raccordo bidirezionale con il Consiglio Direttivo.

Oggi le riunioni delle Commissioni si svolgono tutte e solo on-line, con una giornata fissa mensile per gli incontri (ad esempio il 2° giovedì di ogni mese, dalle 18 alle 20).

Quando questa emergenza sarà passata, la modalità on-line rimarrà comunque disponibile per coloro che, per ragioni lavorative o personali, preferiranno partecipare da remoto ai lavori della Commissione cui offrono il proprio contributo.

La partecipazione è aperta a tutti coloro che vorranno segnalare la loro disponibilità: dopo una valutazione positiva ricevuta dal Consigliere referente, l’aspirante Commissario parteciperà ad almeno 3 riunioni in qualità di invitato. Dopo questo periodo di conoscenza reciproca, la Commissione vedrà l’ingresso stabile dei Colleghi che abbiano ritenuto di confermare la propria disponibilità e dimostrato con la propria partecipazione assidua di poter offrire un valido contributo.

Non rimane quindi che ricevere le manifestazioni di interesse attraverso l’invio alla Segreteria della domanda (indichiamo al massimo 3 scelte), che troviamo nella sezione “Commissioni” del nostro sito web.

Il CV fornito a corredo della domanda permetterà la valutazione relativa alla coerenza tra la domanda e l’esperienza o la formazione specifica di ognuno di noi.

“Quando si collabora, i successi intellettuali di una persona stimolano la passione e l'entusiasmo degli altri collaboratori.” Alexander von Humboldt

Grazie per l’attenzione

Pierpaolo Cicchiello